Le recensioni Google sono il social che i ristoranti dimenticano
Chi cerca un ristorante a Terni apre Google Maps, guarda le stelle e legge le ultime recensioni. Il tuo Instagram, se va bene, lo guarda dopo. Le recensioni sono il social che quasi tutti dimenticano.
Perché contano così tanto
Nella scheda Google di un locale, chi deve scegliere guarda tre cose: il voto, quanto sono recenti le recensioni e le foto. Una scheda con recensioni vecchie di un anno sembra un posto chiuso, anche quando la sala è piena ogni sera.
Come chiederle senza essere invadenti
- Scegli il momento giusto. Quando un cliente ti fa un complimento a fine cena, è il momento di chiedere: «Me lo scriverebbe anche su Google? Ci aiuta tanto».
- Rendilo facile. Dalla scheda Google Business puoi copiare il link diretto per lasciare una recensione. Trasformalo in un QR code sul conto, sul tavolo o vicino alla cassa.
- Non offrire sconti o regali in cambio. Le regole di Google vietano le recensioni incentivate, e i clienti se ne accorgono.
- Non scriverle tu. Le recensioni false si riconoscono, e in una città piccola si viene a sapere.
Come rispondere
Rispondi a tutte, entro pochi giorni. Chi legge le recensioni legge anche le tue risposte, e spesso decide da quelle.
- Alle positive: ringrazia per nome e riprendi un dettaglio, il piatto o la serata. Due righe bastano.
- Alle negative: resta calmo, scusati per l'esperienza, spiega in una frase cosa è successo se serve e invita a parlarne di persona o in privato. Mai discutere in pubblico.
Le foto le scegli tu
Se nella scheda ci sono solo le foto dei clienti, spesso scure e storte, Google mostra quelle. Carica le tue: piatti, sala, esterno, anche di sera. E tieni aggiornati orari e chiusure per ferie: niente fa perdere clienti come trovare la porta chiusa.
Se vuoi foto per la scheda Google del tuo locale, o qualcuno che segua social e recensioni al posto tuo, scrivimi.











