Video per i social della tua attività: cosa serve davvero
Per farsi vedere su Instagram e Facebook oggi servono i video. Non servono però attrezzature da cinema, né un video al giorno. Servono pochi video fatti bene, pubblicati con regolarità.

Perché proprio i reel
I reel sono video verticali brevi, pensati per il telefono. Sono il formato che Instagram mostra di più anche a chi non vi segue ancora. Una foto arriva soprattutto a chi vi conosce già.
Cosa filmare, attività per attività
- Ristorante: le mani che impiattano, la brace, la sala che si riempie la sera.
- Agriturismo: la colazione, le camere con la luce del mattino, il paesaggio intorno.
- Negozio: i materiali da vicino, un capo dalla vetrina a chi lo indossa.
- Artigiano: un lavoro dall'inizio alla fine, accelerato.
- Studio o centro estetico: l'ambiente, gli strumenti, il prima e il dopo, sempre con il consenso di chi compare.
Cinque errori comuni
- Girare in orizzontale. Sul telefono il video diventa una striscia piccola in mezzo allo schermo.
- Partire piano. I primi due secondi decidono se qualcuno resta o scorre via. La cosa più bella va all'inizio, non alla fine.
- Usare una canzone famosa trovata in rete. Sui profili aziendali la musica protetta può essere silenziata. Meglio la libreria del social o musica libera da diritti.
- Scritte sotto i pulsanti. In basso e a destra lo schermo è coperto da descrizione, cuori e commenti. Il testo va tenuto al centro.
- Pubblicare tutto insieme e poi sparire. Otto video in una settimana e poi due mesi di silenzio valgono meno di un video a settimana.
Una giornata, otto video
Il modo più semplice è girare tutto in una sola giornata e montarlo dopo. Otto video, uno a settimana, coprono due mesi di pubblicazioni. Chi vi segue vede un profilo vivo, e il lavoro vi porta via una mattina sola.
È il pacchetto Video per aziende: otto video verticali, girati nella vostra attività e consegnati montati. Alcuni esempi sono nella pagina dei lavori. Per un preventivo basta scrivere.











